In questa guida
Perché conta quando arriva la richiesta di risarcimento
La responsabilità civile professionale copre i danni che puoi causare a terzi nell'esercizio della tua attività: errori diagnostici, complicanze non adeguatamente gestite, omissioni nel percorso di cura, prescrizioni errate.
Una richiesta di risarcimento può arrivare anche anni dopo un intervento o una prestazione medica. Per capire come sei protetto, conta verificare quando è avvenuto il fatto, quando hai ricevuto la richiesta e quali periodi copre la tua polizza.
Cosa copre la RC professionale medica
La RC professionale protegge il tuo patrimonio dalle richieste di risarcimento per danni causati nello svolgimento dell’attività assicurata. La tutela legale può affiancare questa protezione, aiutandoti a sostenere le spese di avvocati e consulenti anche in un procedimento penale, secondo le condizioni del contratto.
Se lavori con collaboratori, verifica che sia compresa anche la responsabilità per il loro operato.
Verifica sempre se la polizza copre solo l'attività privata o anche quella svolta in ospedale o clinica convenzionata: non è automatico.
Cosa controllare nella tua polizza
Attività non dichiarate in polizza
Se hai ampliato le tue specializzazioni o svolgi attività non indicate al momento della sottoscrizione, potresti non essere coperto. Vale per chi ha iniziato consulenze online, attività in strutture diverse o prestazioni estetiche non specificamente incluse.
Quando cambi polizza
Con il sistema claims made, la polizza copre le richieste di risarcimento presentate per la prima volta durante la sua validità, purché il fatto rientri nel periodo coperto dal contratto, compresa la retroattività. Quando cambi polizza, verifica la continuità del periodo coperto e segnala le richieste di risarcimento già ricevute.
Retroattività: nelle polizze soggette ai requisiti della Legge Gelli-Bianco, la copertura comprende i fatti avvenuti nei dieci anni precedenti la stipula, per richieste di risarcimento presentate per la prima volta durante la validità del contratto. Restano applicabili le condizioni e le esclusioni della polizza.
L’ultrattività quando cessi definitivamente l’attività
In caso di cessazione definitiva dell’attività, anche per pensionamento, le polizze soggette ai requisiti della Legge Gelli-Bianco prevedono dieci anni di ultrattività. La copertura riguarda le richieste di risarcimento presentate per la prima volta entro questo periodo, per fatti avvenuti nel periodo assicurato, compresa la retroattività. Si estende agli eredi e non può essere disdetta. Il semplice mancato rinnovo, mentre continui a lavorare, non equivale alla cessazione definitiva.
Dipendente o libero professionista: quale copertura serve?
Se lavori come dipendente, la struttura deve coprire la responsabilità civile verso i pazienti, anche per i danni causati dal personale, con un’assicurazione o altre misure previste dalla legge. La tua polizza personale per colpa grave ha una funzione diversa: ti tutela, nei limiti del contratto, nelle azioni di rivalsa o di responsabilità amministrativa.
Se svolgi anche attività libero-professionale, verifica come è coperta. La legge include la libera professione intramuraria nelle tutele della struttura; per l’attività svolta in proprio serve invece una RC professionale adeguata.
Una soluzione dedicata è Attiva Professione Sanitaria di Generali, che permette di scegliere la responsabilità civile professionale e la tutela legale, insieme o separatamente. Possiamo valutare quali coperture rispondono alla tua attività e alle tue esigenze.
La copertura adatta al tuo lavoro: le esigenze cambiano se lavori come dipendente, in proprio o in entrambe le situazioni. Possiamo verificare insieme quali protezioni ti servono e cosa comprende la tua polizza.
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Domande frequenti
Cosa significa claims made?
Con il sistema claims made, la polizza copre le richieste di risarcimento presentate per la prima volta durante la sua validità, purché il fatto rientri nel periodo coperto dal contratto, compresa la retroattività. Per questo contano le clausole di retroattività e ultrattività.
La polizza della struttura non mi basta?
Se lavori come dipendente, la struttura deve coprire la responsabilità civile verso i pazienti, anche per i danni causati dal personale, con un’assicurazione o altre misure previste dalla legge. La tua polizza personale per colpa grave ha una funzione diversa: ti tutela, nei limiti del contratto, nelle azioni di rivalsa o di responsabilità amministrativa. Se svolgi anche attività libero-professionale, verifica come è coperta. La legge include la libera professione intramuraria nelle tutele della struttura; per l’attività svolta in proprio serve invece una RC professionale adeguata.
Cosa è la colpa grave, in pratica?
È la responsabilità per un errore particolarmente grave. Se lavori in una struttura sanitaria pubblica o privata, la legge prevede che tu stipuli, a tue spese, una polizza per colpa grave. Questa copertura ti tutela, nei limiti e alle condizioni del contratto, nelle azioni di rivalsa o di responsabilità amministrativa.
Sono coperto anche per l'attività in ospedale?
Dipende dall’attività assicurata e dalle garanzie comprese nella tua polizza. Se lavori in ospedale o in una clinica, verifica che la copertura sia adatta al tuo ruolo e alle attività che svolgi. Possiamo controllarlo insieme.
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