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Quanto ti fa risparmiare la tua polizza?

Molte polizze ti fanno pagare meno tasse: in deduzione, se abbassano il reddito su cui calcoli l'IRPEF, o in detrazione, se tagliano direttamente l'imposta del 19%. Scegli la tua situazione, inserisci il premio e scopri quanto risparmi ogni anno.

Calcoli riferiti all’anno fiscale 2026 · Pagina aggiornata al 17 ottobre 2026

Due modi per pagare meno tasse

Deduzione: abbassi il reddito

I contributi ammessi alla deduzione riducono il reddito imponibile prima del calcolo dell’IRPEF. Il beneficio dipende dagli scaglioni interessati e dalle addizionali applicabili. Per esempio, 100 euro dedotti interamente nello scaglione IRPEF del 43% riducono l’IRPEF lorda di 43 euro, escluse le addizionali.

Detrazione: tagli l'imposta

La detrazione riduce direttamente l’IRPEF. Per le coperture ammesse, l’aliquota ordinaria è del 19%, entro i limiti previsti dalla legge. Per esempio, 100 euro di premio interamente ammesso possono dare una detrazione di 19 euro. Il beneficio effettivo dipende anche dal reddito e dall’IRPEF che paghi.

Polizze deducibili: paghi tasse su un reddito più basso

fino a 5.300 euro l'anno

Previdenza complementare: fondi pensione e PIP

I contributi che versi a un fondo pensione o a un Piano Individuale Pensionistico sono deducibili fino a 5.300 euro l'anno dal 2026 (il limite storico di 5.164,57 euro è stato infine aumentato). Nel plafond contano anche i contributi del datore di lavoro e quelli versati per il coniuge o i figli fiscalmente a carico. Il TFR conferito al fondo non entra nel conteggio e ha un regime a parte. Se la tua prima occupazione è successiva al 31 dicembre 2006 e nei primi cinque anni di partecipazione non hai saturato il plafond, puoi recuperare la differenza nei vent'anni successivi, con un massimo di 2.650 euro in più l'anno: sommando plafond ordinario e recupero si arriva a 7.950 euro di deduzione in un solo anno.

Approfondisci: come funziona il fondo pensione →
fino a 3.615,20 euro l'anno

Polizze sanitarie collettive e fondi sanitari

I contributi a fondi sanitari aziendali o territoriali sono deducibili fino a 3.615,20 euro l'anno. È il trattamento riservato alle coperture collettive: per le polizze sanitarie individuali vale un'altra logica, che trovi spiegata nella sezione successiva, dove si detraggono le spese mediche rimaste a carico e non il premio.

Calcola la tua deduzione

Dati della polizza e della tua situazione fiscale

Da 1 a 50 anni

Non coincide necessariamente con la RAL o con il reddito lordo.

Includi i contributi tuoi e del datore di lavoro che utilizzano il plafond. Escludi il TFR e il versamento che stai simulando. Se non presenti, lascia 0.

Verifica le addizionali regionali e comunali

Compilata in automatico: correggila se conosci il valore esatto. Molte regioni esentano i redditi bassi e alcuni scaglioni regionali non coincidono con quelli nazionali: per un calcolo preciso usa la tua aliquota.

Fino a 0,8%; Roma Capitale applica 0,9% per deroga di legge. Molti comuni esentano i redditi bassi (a Roma fino a 14.000 euro): se il tuo reddito è sotto la soglia, metti 0.

Inserisci il premio annuo e il reddito imponibile per visualizzare la stima.

Importo deducibile quest'anno In attesa
Riduzione fiscale annua stimata In attesa

Comprende la riduzione dell’IRPEF lorda e una stima semplificata delle addizionali. Il beneficio effettivo può differire.

Stima in 10 anni In attesa

Se condividi il link, chi lo riceve può vedere gli importi e le ipotesi inseriti.

Ipotesi: premio, altri contributi, aliquote e regole fiscali restano costanti negli anni indicati; il calcolo non include rendimenti. Stima indicativa, non consulenza fiscale: i valori possono differire dai dati ufficiali. Verifica sempre le fonti e il tuo commercialista.

Polizze detraibili: il 19% torna dalle tasse

19% fino a 530 euro

Vita caso morte e invalidità

Le polizze che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente dal 5% in su, incluse quelle infortuni, sono detraibili al 19% su un massimale di 530 euro, cumulativo tra tutte le polizze di questo tipo e valido anche per i familiari a carico. Nelle polizze miste conta solo la quota di premio riferita al rischio, che in polizza deve essere evidenziata.

il premio non si detrae

Polizze sanitarie: attenzione all'equivoco

È la convinzione più diffusa, ed è sbagliata: il premio di una polizza sanitaria, quella che rimborsa le spese mediche, non è detraibile. Le spese sanitarie ammesse alla detrazione beneficiano del 19% sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Anche le spese rimborsate da una polizza sanitaria individuale possono restare detraibili, se il relativo premio non dà diritto a deduzione o detrazione. Fa eccezione la parte di premio riferita a garanzie di non autosufficienza o di morte e invalidità permanente, quando il contratto la evidenzia separatamente: quella rientra nei limiti di 1.291,14 e 530 euro.

19% fino a 750 euro

Tutela di persone con disabilità grave

Se la polizza copre il rischio di morte a tutela di una persona con disabilità grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, il massimale sale a 750 euro. Attenzione: il tetto si calcola insieme ai premi vita e invalidità, non si somma. Con più beneficiari in polizza, se uno è in condizione di gravità, vale il limite più alto di 750 euro.

19% fino a 1.291,14 euro

Long Term Care (non autosufficienza)

Le polizze che coprono la perdita di autosufficienza negli atti della vita quotidiana danno diritto al 19% di detrazione su un massimale di 1.291,14 euro, da calcolare al netto dei premi per morte, invalidità e disabilità grave. La copertura deve durare tutta la vita e la compagnia non deve poter recedere dal contratto.

Approfondisci: la guida alla Long Term Care →
19% senza limite di premio

Casa contro gli eventi calamitosi

La copertura contro terremoti e alluvioni può offrire anche un beneficio fiscale: per le polizze su immobili a uso abitativo stipulate o rinnovate dal 1° gennaio 2018, è prevista una detrazione del 19% del premio relativo agli eventi calamitosi.

Se la polizza comprende anche incendio, furto o altre garanzie, la detrazione riguarda soltanto la quota destinata agli eventi calamitosi, non l’intero premio. Puoi verificare l’importo nella documentazione fiscale della compagnia.

Per questa quota non è previsto un tetto specifico di premio, ma restano applicabili le condizioni e i limiti fiscali personali. Sono escluse, fino alla scadenza naturale, le polizze pluriennali stipulate prima del 2018. Nel calcolatore del risparmio fiscale inserisci soltanto la quota relativa agli eventi calamitosi.

Approfondisci: la polizza casa spiegata bene →

Tre regole da ricordare

  1. Paga con mezzi tracciabili: dal 2020 la detrazione spetta solo con bonifici, carte o assegni.
  2. La compagnia non deve poter recedere: vale per le polizze di non autosufficienza, dove il contratto deve prevederlo esplicitamente. Per le polizze vita e infortuni non è richiesto (art. 15 c.1 lett. f TUIR: la condizione è posta "in quest'ultima evenienza").
  3. Con redditi alti la detrazione si riduce: piena fino a 120.000 euro, poi scende linearmente fino ad azzerarsi a 240.000 euro. Dal 2025, sopra i 75.000 euro, c'è anche un tetto complessivo agli oneri detraibili legato al reddito e ai figli a carico (art. 16-ter TUIR), da cui restano fuori i premi delle polizze già in essere al 31 dicembre 2024. Dal 2026, sopra i 200.000 euro, si aggiunge un taglio forfettario di 440 euro sul totale delle detrazioni al 19%. In questi casi il valore effettivo va verificato in dichiarazione.

Calcola la tua detrazione

Dati della polizza ai fini della detrazione

I 530 euro di vita e infortuni e i 750 euro per la tutela di persone con disabilità grave sono un unico plafond: non si sommano fra loro.

Da 1 a 50 anni

Serve per segnalare i limiti alle detrazioni sopra 75.000 euro e calcolare la riduzione sopra 120.000 euro. Se lo lasci vuoto, la stima non considera questi limiti legati al reddito.

Inserisci il premio annuo per visualizzare la stima.

Base della detrazione In attesa
Detrazione annua teorica In attesa

Il beneficio effettivo dipende dalla capienza IRPEF e dagli eventuali limiti personali indicati sotto.

Totale teorico in 10 anni a condizioni fiscali costanti In attesa

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Ipotesi: premio, aliquote e regole fiscali restano costanti negli anni indicati; il calcolo non include rendimenti. Stima indicativa, non consulenza fiscale: i valori possono differire dai dati ufficiali. Verifica sempre le fonti e il tuo commercialista.

Domande frequenti

Il premio della polizza sanitaria si detrae?

No: il premio di una polizza che rimborsa le spese mediche non rientra fra gli oneri detraibili. Si detraggono invece le spese mediche rimaste a tuo carico, al 19% sulla parte che eccede 129,11 euro. Anche le spese rimborsate da una polizza sanitaria individuale possono restare detraibili, se il relativo premio non dà diritto a deduzione o detrazione. Si detrae al 19% la parte di premio riferita a garanzie di morte, invalidità permanente dal 5% o non autosufficienza, se il contratto la evidenzia separatamente.

Le polizze vita si possono detrarre?

Sì, se coprono il rischio di morte o di invalidità permanente dal 5% in su, comprese le polizze infortuni: detrazione del 19% su un massimo di 530 euro di premi l'anno, cumulativo tra tutte le polizze di questo tipo e valido anche per i familiari a carico. I premi vanno pagati con mezzi tracciabili.

Quanto si deduce con un fondo pensione o un PIP?

Fino a 5.300 euro l’anno dal 2026. Il risparmio effettivo dipende dalla tua situazione fiscale e dagli scaglioni attraversati dalla deduzione. Per esempio, se tutti i 5.300 euro dedotti ricadono nello scaglione IRPEF del 43%, la riduzione dell’IRPEF lorda è di 2.279 euro, escluse le addizionali.

Quanto si risparmia con una polizza Long Term Care?

Il 19% dei premi entro 1.291,14 euro l'anno: al massimo 245,32 euro di tasse in meno. Il limite si calcola al netto dei premi per rischio di morte, invalidità o disabilità grave e la compagnia non deve poter recedere dal contratto.

Cosa succede se supero i limiti massimi?

La parte di premio che supera il limite della sua categoria non genera benefici fiscali: chi versa 800 euro di premi vita e infortuni, per esempio, detrae il 19% solo dei primi 530. Il tetto più alto è quello delle polizze non autosufficienza, a 1.291,14 euro; le polizze contro gli eventi calamitosi non hanno invece alcun limite di premio. Nelle polizze casa multirischio, considera soltanto la quota di premio relativa agli eventi calamitosi.

Fonti e limiti del calcolo

Il calcolatore fornisce una stima basata sulle regole fiscali del 2026. Le addizionali sono calcolate in modo semplificato; il beneficio effettivo dipende dalla tua situazione fiscale.

Approfondisci sulle fonti ufficiali:

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